Archivi categoria: Ecomuseo dell’Agro Pontino

La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento (Priverno e Fossanova)

Qualche istantanea tratta da “La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento”, interpretazione culturale di siti storici, urbanistici e archeologici a cura di Francesco TETRO, con annotazioni e letture ecomuseali di Angelo VALERIO, Felice CALVANI, Antonio SACCOCCIO, Marisa SARNO.
Nelle foto: il centro storico e il Museo Archeologico di Priverno, l’Abbazia, il borgo e il Museo Medioevale di Fossanova.
Galleria

La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento (Maenza)

Questa galleria contiene 36 immagini.

Qualche istantanea tratta da “La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento”, interpretazione culturale di siti storici, urbanistici e archeologici a cura di Francesco TETRO, con annotazioni e letture ecomuseali di Angelo VALERIO, Felice CALVANI, Antonio SACCOCCIO, Marisa SARNO. Nelle foto … Continua a leggere

La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento (EVENTO ECOMUSEALE)

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“La valle dell’Amaseno: dalla colonizzazione romana all’incastellamento”.
Interpretazione culturale di siti storici, urbanistici e archeologici a cura di Francesco TETRO.
Annotazioni e letture ecomuseali a cura di Angelo VALERIO, Felice CALVANI, Antonio SACCOCCIO, Marisa SARNO.
 
ITINERARIO
Priverno: Museo Archeologico, centro storico
Fossanova: abbazia cistercense, Museo Medievale
Maenza: Museo del Paesaggio, Castello, centro storico
 
Pranzo comunitario libero o presso trattorie locali
 
Appuntamento ALLE ORE 9:10: parcheggio largo Subiaco (OBI) – Latina
 
quota: 15 euro
 
prenotazione obbligatoria: onda.italia@libero.it – 3476496137

Passeggiando tra le antiche pietre – Istantanee dall’Agro Pontino

Qualche istantanea che racconta la giornata di interpretazione culturale di siti storici, urbanistici e archeologici a cura di Francesco TETRO, con annotazioni e letture ecomuseali a cura di Angelo VALERIO, Felice CALVANI, Antonio SACCOCCIO, Marisa SARNO.

ITINERARIO:
Borgo Sabotino, porto di Passo Genovese, Valmontorio, Conca, Sessano, via Appia (Casal delle Palme, Tripontium, Forum Appii, Ad Medias), Pontinia, Capograssa, Casal dei pini, Torre di Rio Martino.
Degustazione di prodotti tipici locali presso l’Azienda agricola Perseo.

Passeggiando tra le antiche pietre: le bonifiche e la storia, saperi e sapori dell’Agro Pontino (EVENTO ECOMUSEALE)

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Passeggiando tra le antiche pietre: le bonifiche e la storia, saperi e sapori dell’Agro Pontino.
Interpretazione culturale di siti storici, urbanistici e archeologici a cura di Francesco TETRO.
Annotazioni e letture ecomuseali a cura di Angelo VALERIO, Felice CALVANI, Antonio SACCOCCIO, Marisa SARNO.

ITINERARIO:
Capoportiere, Procojo di Borgo Sabotino, porto di Passo Genovese, Valmontorio, Conca, Sessano, via Appia
(Casal delle Palme, Tripontium, Forum Appii, Ad Medias), Pontinia, Capograssa, Casal dei pini, Torre di Rio Martino.

Degustazione di prodotti tipici locali presso l’Azienda agricola Perseo.

Appuntamento: parcheggio largo Subiaco (OBI) – Latina.

quota: 20 euro.

prenotazione obbligatoria: onda.italia@libero.it – 3476496137

Ecomuseo dell’Agro Pontino.

https://ecomuseoagropontino.org/

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Giornata europea del paesaggio 2016 – Istantanee dall’Agro Pontino

Questa galleria contiene 26 immagini.

Giornata europea del paesaggio 2016, presso l’Azienda Agricola Ganci, Latina. Qualche istantanea delle 3 ore passate con la comunità dell’Agro Pontino.

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Giornata Europea del Paesaggio 2016 (Ecomuseo dell’Agro Pontino – Latina, 3 aprile)

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La grammatica normiciana: la preposizione

Dalla grammatica scritta da Giuseppe Onorati (ed. Domusculta di Norma):

Le principali preposizioni semplici sono le seguenti:

A: per il moto a luogo. Es. Va a Roma
Regge il complemento di termine. Es. Ju majestro tiravo a Giose; regge, in alcuni casi, il complemento di tempo. Es. A chella luntana era a chij chiempi, a Gennaro ecc.
Si usa anche per lo stato in luogo. Es. Abbeteva a Norma.

DE: complemento di specificazione. Es. La sedia de paja.
Indica il possesso. Es. La ‘mmachena de Pippo, i libbri de zimo.
Regge anche il complemento di tempo. Es. Partivo d’Abbrile.
Complemento di argomento. Es. Sò’ leggiuto nu libbro de guèra.

DA: moto da luogo. Es. Arevavo da Milano.
A volte anche moto a luogo (come il francesce “chez” e l’inglese “‘s’): es. Ivo da Maria.
Regge il complemento d’agente. Es. Le chiappavo da ju patre
Indica il seme delle carte da gioco. Es. J’asso da spada, ju ghieci da coppe, la fante da denara.

CO: complemento di compagnia. Es. Partivo co ju frate.
Complemento di mezzo. Es. Araggiustavo la porta co nu chiodo.

‘NCIMA: traduce le corrispondenti italiane “su”, “sopra” etc.
Es. ‘Ncima alla muntagna, ‘ncima a ju Monte, ‘ncima a ju tavulino.

SOTTO: come in italiano, stesso significato e stessi usi.
Es. Sott’alle Mura; sotto a ju lavandino; stongo sott’a paremo.

AMMIESO: traduce “tra” e “fra” italiane, significa “in mezzo”. Molto spesso tronco all’inizio e alla fine. Es. Che, ‘mmies’ alla gente se’ strija?

PE: complemento di causa. Es. S’ammalavo pe la paura.
Complemento di fine o scopo. Es. Lu faccio pe magnà.
Complemento di stato in luogo. Es. Stongo pe Roma.
Complemento di moto per luogo. Es. Va sempre girenno pe la via.

‘NFACCIA: di fronte, davanti. Es. Sta’ ‘nfaccia a ju sole. E’ tipica l’espressione “Mette n’faccia” (=intestare).

PREPOSIZIONI ARTICOLATE

Le preposizioni articolate si formano come in italiano ma è più comune il caso in cui preposizione e articolo restano separati secondo il criterio che segue:
Si possono legare le preposizioni agli articoli “lu”, “la” e “le”.
NON si legano mai con l’articolo “ju”.

Qualche esempio:
Lu disse a ju patre ma alla matre nun ci disse gnente;
Ajècco ci sta uno che jètta sempre l’acqua pe la via;
I nurmiciani che stavo fòra radduceno sempre pe la Madonna de ju Refuggio;
Alle Quarant’ora se dispone il Santissimo;
Della festa s’aramuttimo e imo tutti dalla cummare Marietta;
A ju cane cattivo ci se da’ la stoccia, a chijo bono ci se fa la baccia (proverbio)

La grammatica normiciana: l’articolo

Dalla grammatica scritta da Giuseppe Onorati (ed. Domusculta di Norma):

L’ARTICOLO

In normiciano abbiamo i seguenti articoli determinativi:

Per il singolare maschile:
JU: che si usa per nomi di quantità singola. Es. Ju libbro, ju tavulino.
LU: per i nomi di quantità continua, sostanze, materia, colori ed alcuni nomi astratti. Es. Lu caso, lu fèro, lu gialle, lu bè, lu ‘ncènne ecc.

Per il singolare femminile:
LA: in tutti i casi. Es. La pèco, la liva, la bammaci, la tèra, la morte, la bua.

Per il plurale maschile:

I: in tutti i casi in quanto i nomi di quantità continua non hanno plurale.
Es. I mammocci, i scapucòj, i strùffeli.

Per il plurale femminile:
LE: anche qui in tutti i casi. Es. Le vòcche, le callàte, le femmene, le ònne, le mè.

Ed i seguenti articoli indeterminativi:

NU: per il maschile: Es. Nu Ciòcco, nu zinale, nu matòne, nu vuttero.
NA: per il femminile: Es. Na femmena, na zaràca, na penna, na caìna.

Tutti questi articoli, tranne I (che altrimenti sparirebbe) possono essere elisi davanti a nomi che cominciano per vocale ma anche in normiciano vale la regola italiana che non permette di elidere LE che, invece, in molti casi fa troncare la vocale della parola che segue. Esempi: J’arbero, l’unto, l’alma, le ‘lezziuni (le elezioni, mentre per le lezioni si scriverà le lezziuni), n’accia, n’urzo.

Museo Etnográfico Pinolere di Tenerife: dialogo aperto con l’Ecomuseo dell’Agro Pontino

Il Museo Etnográfico Pinolere è situato nel parco omonimo, uno spazio di 3.000 metri quadrati di estensione che tutti gli anni all’inizio del mese di settembre ospita la Fiera dell’Artigianato di Pinolere. All’evento, organizzato dall’Asociación Cultural Pinolere, partecipano circa 200 artigiani ed è diventata una delle fiere di maggior successo delle Canarie, con una media di 40.000 visitatori.

L’ente gestisce anche il Museo Etnográfico, inaugurato nel 2002, che mantiene le sue porte aperte tutto l’anno. Nei suoi impianti vengono ricreati la cultura popolare, la storia e gli usi e costumi di questa zona di mezza montagna del nord di Tenerife. Nella struttura si trovano un’aia, varie cascine, recinti con galline e conigli, un orto di piante medicinali e le tipiche case di paglia o pagliai, costruzioni tradizionali, una volta usate come abitazioni, trasformate oggi in sale per esposizioni. Una minuziosa ricostruzione di una “venta” (negozio) tipica è un altro punto di interesse.

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