Dopo anni di collaborazione e tanti progetti condivisi l’Ecomuseo dell’Agro Pontino e l’associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) questa estate hanno siglato un protocollo d’intesa con cui si impegnano a collaborare per attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale e allo sviluppo locale del territorio, con particolare attenzione all’olivicoltura dell’Agro Pontino e dei Monti Lepini e Ausoni.
Si tratta di una collaborazione fondamentale per il territorio, proprio perché l’aspetto della valorizzazione del patrimonio territoriale non può essere disgiunta dall’aspetto produttivo. E CAPOL, coinvolgendo nelle sue iniziative decine e decine di produttori locali, rappresenta perfettamente questa capacità di tenere insieme entrambi gli aspetti. Ci piace ricordare, tra le tante attività condivise, la realizzazione del documentario “I paesaggi dell’olio e dell’olivo” (anche in collaborazione con il Cersites Sapienza Università di Roma) e la sinergia sul marchio collettivo SATOR di Sermoneta.
Con questo protocollo d’intesa la sede, recentemente rinnovata, di CAPOL, sita a Latina in località Tor Tre Ponti presso il Centro Servizi del Consorzio Industriale del Lazio, diventa anche un Centro di Interpretazione Locale dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino.



