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Mappa di comunità di Borgo Sabotino: l’agenda

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Progetto MAGISTER, trasformazioni nell’Agro Pontino nel XX secolo (Maenza, Castello Baronale)

L’Ecomuseo dell’Agro Pontino partecipa alla giornata conclusiva del progetto MAGISTER, con il Dipartimento di Scienze documentarie linguistico-filologiche e geografiche dell’Università “Sapienza” di Roma. Tra i relatori del convegno, che si terrà al Castello Baronale di Maenza il 30 settembre 2017, diversi collaboratori dell’Ecomuseo:

Manuela Francesconi, “Il progetto MAGISTER e il Museo della Terra Pontino: attività e protocolli d’intesa”
Antonio Saccoccio
, “Nuove visioni urbanistiche nell’Agro Pontino: il Manifesto dell’architettura aerea di Marinetti, Mazzoni e Somenzi”
Stefano Salbitani, “Il ruolo della bonifica nella trasformazione del territorio: la valle dell’Amaseno”
Francesco Tetro (anche curatore del convegno), “Testimonianze materiali e immateriali nell’Agro Pontino”, video in collaborazione con Francesco Gagliardi.

El prìvy

Comunque quella volta a un certo punto questi americani si misero a fare: “Tel prìvy, tel prìvy” e noi non capivamo. Rossoni allora – che come lei sa l’America era casa sua – disse: “El prìvy xè il cesso”, e anche noi da quel momento cominciammo a chiamarlo “prìvy” e ancora ce lo chiamiamo adesso; anche se naturalmente non c’è più e abbiamo tutti il bagno in casa. Fu zia Bìssola la prima che – una volta che c’era un ospite, non so chi fosse, forse il medico o il prete – dovendo improvvisamente andarci ma volendo motivare un po’ signorilmente la sua assenza, disse: “A vàgo int’el prìvy”. […]

E da allora in poi – prima per gioco e poi per davvero – per tutti i Peruzzi il cesso è sempre stato il prìvy e stava dietro, staccato dalla casa, come si faceva allora in tutte le zone di campagna. Mica solo in Agro Pontino. In tutto il mondo e le ragioni erano igieniche. Non essendoci disponibilità d’acqua corrente nelle case – disponibilità legata evidentemente all’energia elettrica – non c’era neanche la possibilità di smaltire in condotte o fognature i rifiuti che ne derivavano. Lo smaltimento doveva farsi quindi solo con i pozzi neri – scavati direttamente sotto la latrina – in cui i liquami ristagnassero per essere poi svuotati una o due volte l’anno. Non era perciò opportuno che le persone risiedessero stabilmente – ossia vivessero, mangiassero e dormissero – proprio sopra il pozzo nero. Per questo lo si metteva fuori, anche se nelle zone più povere e arretrate – come in Altitalia nei casoni – non c’era proprio nessun prìvy, o latrina che fosse, e nemmeno il pozzo nero, e la gente andava di volta in volta in mezzo ai campi.

[tratto da Antonio Pennacchi, Canale Mussolini, 2010]

Presentazione dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino presso il Museo della Terra Pontina di Latina: foto-racconto

Il giardino del Museo della Terra Pontina di Latina: cosa fare?

Il giardino del Museo della Terra Pontina di Latina, quotidianamente ed eroicamente curato dai volontari anche negli afosi mesi estivi. Si cerca di capire quali miglioramenti siano auspicabili e possibili, in un’ottica ecomuseale e comunitaria.

 

 

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“Le radici del futuro”, presentazione del processo ecomuseale (Ecomuseo dell’Agro Pontino presso Museo della Terra Pontina di Latina)

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“Le radici del futuro”: conferenza e presentazione del processo ecomuseale, a cura dell’Ecomuseo dell’Agro pontino.
Venerdì 23 giugno 2017 – ORE 18:30, presso il Museo della Terra Pontina, Palazzo ex O.N.C., Piazza del Quadrato 24, Latina.
 
INTERVENGONO:
Manuela Francesconi, direttrice del Museo della Terra Pontina
Felice Calvani, testimone della comunità lepino-pontina
Fabio Massimo Filippi, presidente Associazione Norbensis
Antonio Saccoccio, direttore dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino
Francesco Tetro, direttore del Civico Museo del Paesaggio di Maenza
Angelo Valerio, presidente Associazione O.N.D.A.
 
Progetto M.A.G.I.S.T.E.R. Università “Sapienza” di Roma – Protocolli d’intesa con Museo del Paesaggio di Maenza, Museo della Terra Pontina di Latina, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (A.I.I.G.), Amici dei Musei e Associazioni culturali pontine.
 
Al termine: DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI LOCALI
 
ondaecomuseoagropontino@gmail.com
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Le ragioni della pancia (Cotarda, 4 giugno 2017)

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Sicuro di mangiare sicuro? (Pontinia, 3 giugno 2017)

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Natale Prampolini ringrazia Mussolini per l’incarico della bonifica pontina (lettera)

PRAMPOLINI A MUSSOLINI

Consorzio della Bonifica di Piscinara
Roma, 24 Giugno 1927

Eccellenza,
Rinnovando a V.E. i sentimenti di gratitudine per la benevola accoglienza usatami, mi permetto di ripetere le richieste che ho avuto l’onore oggi di illustrare:
1) Necessità, da parte del Ministero dei Lavori Pubblici, di aumentare gli stanziamenti di bilancio per dar luogo alle concessioni dei successivi lotti di lavori.
2) Predisporre fin da ora la possibilità di sconto dei contributi governativi e provinciali man mano che si matureranno per il procedere dei lavori presso gli Istituti parastatali di Credito.
In questo modo la promessa fatta a V.E. di ultimare i lavori entro un quinquennio sarà mantenuta, e la bonificazione dell’Agro Pontino inclusa in questo Consorzio, sarà effettuata.
Con profondo ossequio della E. V. Devotissimo, Prampolini.
Al Cav. Benito Mussolini
Presidente Consiglio dei Ministri, Roma

(tratto dal volume Natale Prampolini e le bonifiche (1915-1950), a cura di Daniela De Angelis e Nicola Tirelli Prampolini, Emigli editore, 2017)

Festa dei Musei 2017 al Museo della Terra Pontina

Sabato 20 maggio

Ore 21.00  Visita guidata in collaborazione con UICI, Progetto “Scopriamo… Scoprendo”

Ore 22.00 Esperienza sensoriale nello storico giardino dell’O.N.C. con le essenze autoctone e la partecipazione della Scrittrice Adriana Vitali Veronesi.

 

Domenica 21 maggio

Ore 18.00  Incontro con l’autore: “Quando la terra era promessa” di Mario Tieghi

Introduzione della Dott.ssa Manuela Francesconi, Direttrice del Museo della Terra Pontina. Presentazione del Prof. Giovanni Raponi

 

Orari delle visite guidate tradizionali al Museo nelle giornate di sabato e domenica:

10.00 – 12.00 -16.00 – 18.00 – 20.00

Argomenti della Visita guidata

· Sezioni del Museo: Scientifica, Trasformazione agraria, O.N.C., Quotidiano del Pioniere e Artistica.

· Giardino storico dell’O.N.C. con allestimento museale all’aperto del pre-bonifica.

· Postazioni relative alle Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra 1915/18.