Venerdì 5 luglio 2024, alle ore 18.30, appuntamento ad Amaseno, presso il palazzo Benedetti Panici, per la presentazione del libro di Giuseppe Papi L’acquedotto romano di San Lorenzo: da Amaseno a Terracina.
Interverranno: Ernesto Gerardi (Sindaco di Amaseno) Barbara Petroni (Sindaco di Roccasecca dei Volsci) Sabrina Mastromattei (Assessore alla Cultura) e Mario Colagiovanni (Assessore al Turismo) Giuseppe Papi (Autore del libro) Stefano Pagliaroli (Filologo, Università degli Studi di Verona)
A seguire, passeggiata di scoperta nel centro storico di Amaseno, guidati da Luciano De Prosperis (referente Amaseno per l’Ecomuseo dell’Agro Pontino) e Fabiano Riccardi (Direttore del Museo Civico e Diocesano di Amaseno, referente area archeologia Ecomuseo dell’Agro Pontino).
In collaborazione con: Libera Università della Terra e dei Popoli APS, Comune di Amaseno, Museo Civico e Diocesano di Amaseno, Pro Loco Amaseno.
Mercoledì 3 luglio 2024 alle ore 18 presso la Sala Conferenze del Museo della Terra Pontina: “Il Museo comunica la sua storia”, in occasione del XXV anniversario dell’istituzione del Museo. Intervengono: Matilde Celentano (Sindaco di Latina), Simona Baldassarre (Assessore alla Cultura Regione Lazio), Filomena Avallone (Regione Lazio Ufficio musei), Gianluca Di Cocco (Assessore al Turismo Comune di Latina), Antonio Saccoccio (Coordinatore tecnico-scientifico Ecomuseo dell’Agro Pontino). Modera: Cesare Bruni (Presidente Associazione Gabriele d’Annunzio). Degustazione di prodotti tipici dell’Agro Pontino a cura di Capol e Casale del Giglio.
Domenica 23 giugno 2024, dalle ore 10.00, appuntamento a Sezze con le passeggiate di scoperta dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino.
Il tema sarà “Visciola e dintorni a Sezze e nella Terra del Mito”.
Le passeggiate partiranno da Porta Pascibella per proseguire lungo la balconata del Guglietto, la chiesa di Santa Paresceve, i giardini di Tramentozzi e di Forcina e i numerosi forni del paese.
Parteciperanno e dialogheranno con gli abitanti: Annunziata Fiaschetti, Giuseppe e Antonella Costantini (Ass. Colli tutto l’anno), Roberto Vallecoccia (Ass. Memoria storica di Sezze), Antonio Saccoccio (Ecomuseo dell’Agro Pontino), Roberto Perticaroli (Slow Food Travel).
Interverranno numerose voci della Terra del Mito: Eros Ciotti, Amedeo Giustarini, Pier Giulio Cantarano, Valentina Di Prospero, Felice Calvani, Antonio Trotta, Carlo Pietrocini.
In collaborazione con: Libera Università della Terra e dei Popoli APS, Ass. Memoria Storica di Sezze, Ass. Colli tutto l’anno, Slow Food Travel, Metropoli’s, Pro Loco di Maenza.
Per i luoghi del contemporaneo, è la volta del MADXI, museo d’arte contemporanea a Latina, con sede in via Carrara 12/A. Ci accompagna Fabio D’Achille tra le opere di Sergio Ban, Antonio Taormina, Patrizio Marafini, Alberto Serarcangeli e molti altri.
Martedì 11 giugno, dalle 15.30 presso la Sala De Pasquale del Comune di Latina, incontro finale del progetto “Mediazione sociale. Recupero urbano integrato”. L’incontro è intitolato “Tessitori di comunità. La mediazione per la costruzione della comunità”. Durante l’evento saranno presentati i processi avviati e gli esiti raggiunti nel corso del progetto.
Tra le numerose relazioni, previsto anche un breve intervento di Antonio Saccoccio per l’Ecomuseo dell’Agro Pontino, che ha seguito con attenzione e partecipato ad alcune fasi del progetto.
Forum TERRITORI, RETI E CONNESSIONI 27 maggio 2024 presso l’Aula Magna ‘’Federico Rossi’’ dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Il Forum “TERRITORI, RETI E CONNESSIONI” è promosso da un network plurale e partecipato di oltre 50 realtà legate al turismo lento, alla promozione del territorio, alla mobilità sostenibile, da enti territoriali (GAL, DMO ed Eco-Musei), reti di imprese, con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale nel ruolo di facilitatore di processo. L’iniziativa è un ulteriore, importante momento di un percorso avviato nel 2014 e portato avanti collettivamente dai proponenti. Esso raccoglie e riassume una visione condivisa che vede nella cooperazione, nell’ibridazione e nella creazione di nuove connessioni il principale motore dello sviluppo, superando una concezione perimetrante del rapporto fra soggetti territoriali e riconoscendo che ciascun soggetto può perseguire i propri obiettivi individuali in modo più efficace se inserito in reti più ampie. Il forum prevede un convegno, sessioni di lavoro e talk-point che approfondiranno i nuovi modelli di sviluppo locale alla luce del decennale processo di ascolto del territorio e delle nuove strategie Europee. L’iniziativa ha una duplice finalità. Da un lato, la giornata è il punto di avvio di un processo finalizzato a promuovere l’integrazione del Lazio Meridionale con l’iniziativa abruzzese “Sulla Linea Gustav: Il percorso della memoria”, dall’altro vuole anche essere un elemento di condivisione e di comunicazione di una nuova cultura del territorio dell’intero Lazio Meridionale attraverso l’elaborazione di un documento comune.
Lunedì 27 febbraio 2024, alle ore 18.30, appuntamento a Latina, quartiere Nascosa, con le passeggiate di scoperta dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino.
La passeggiata partiràdalla Chiesa di San Luca per raggiungere Nascosa lungo i fossi Paoloni e Morbella attraverso il Parco Susetta Guerrini e costeggiando vigne e campi coltivati.
Parteciperanno e dialogheranno con gli abitanti: Bruno Fontanarosa (responsabile Patto di Collaborazione Alberi di Nascosa), Alberto Budoni (urbanista, Università Sapienza di Roma), Mauro Iberite (botanico, Università Sapienza di Roma), Francesco Tetro (storico dell’arte e del territorio), Amedeo Giustarini e Antonio Saccoccio (Ecomuseo dell’Agro Pontino).
Interverranno attivamente nella passeggiata con osservazioni rappresentanti dei seguenti gruppi attivi nei quartieri Q4 e Q5: Quartieri Connessi, Lestrella Pop, Centro sociale Nuova Latina.
La passeggiata è organizzata dall’Ecomuseo in sinergia con il Patto di Collaborazione “Gli alberi di Nascosa” e il CeRSITeS Università Sapienza di Roma.
Lunedì 20 febbraio 2024, alle ore 18.30, appuntamento a Roccagorga con le passeggiate di scoperta dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino.
La passeggiata partirà dalla Chiesuola di San Sebastiano e proseguirà alla scoperta dei tanti segni materiali presenti nel centro storico, soprattutto nella grande piazza barocca; architetture e tracce di un’epoca ricca di effetti illusionistici e significati nascosti.
Saranno due dei maggiori animatori culturali del paese a condurci alla scoperta della Roccagorga nascosta: Pier Giulio CANTARANO, architetto e attore, ed Eros CIOTTI, architetto e presidente dell’associazione Metropoli’s.
Lunedì 20 maggio alle ore 17, presso la Chiesuola San Sebastiano di Roccagorga, importante incontro con Frammenti, museo archeodidattico “Carlo Cristofanilli”. L’archeologo Fabiano Riccardi, direttore del Museo civico-diocesano “Castrum Sancti Laurentii” di Amaseno e referente settore archeologia dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, presenterà una relazione sulla storia dell’archeologia.
Martedì 7 maggio 2024, presso la Sala conferenze del Ce.R.S.I.Te.S. – Facoltà di Economia, via XXIV maggio 7, si terrà dalle ore 15 la giornata di studi “Conoscenze, idee e proposte per l’autosostenibilità della Bioregione Pontina”.
La giornata di studi è nata dalla collaborazione tra l’Ecomuseo e il Ce.R.S.I.Te.S. della sede di Latina di Sapienza Università di Roma e si avvale della partecipazione di docenti universitari impegnati nella redazione del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) “Bioregional planning tools to co-design life places. Empowering local communities to manage and protect natural resources”.
Nel corso del pomeriggio sarà dedicato uno spazio al ricordo di Alberto MAGNAGHI, professore emerito dell’Università di Firenze, Presidente della Società dei Territorialisti e delle Territorialiste (SdT), promotore della visione bioregionale e riferimento culturale della progettazione del territorio.
L’Ecomuseo dell’Agro Pontino è da diversi anni impegnato a integrare la propria impostazione del processo ecomuseale, basata sullo sviluppo di forme di coscientizzazione personale e sociale, di auto-organizzazione e autogoverno del territorio, con l’approccio territorialista alla sostenibilità e gli studi sulla Bioregione Pontina.
Per Alberto Magnaghi, promotore della visione bioregionale, l’autosostenibilità è “la capacità di un sistema territoriale locale di produrre benessere in forme durevoli, consentendo la riproduzione e la valorizzazione allargata delle proprie risorse patrimoniali (ambientali, territoriali, umane), senza sostegni esterni (ovvero con una modesta impronta ecologica) e con scambi solidali e non di sfruttamento” (2010). Per ottenerla occorre riprendere coscienza individuale e collettiva di ciò che si produce, di ciò che si consuma, di come si abita in ciascun luogo. Le tante discipline che si occupano del territorio possono dare un contributo fondamentale a ricostruire le conoscenze e i saperi necessari a trasformare il modello di sviluppo verso l’autosostenibilità, utilizzando la visione bioregionale e interagendo con gli abitanti per uscire dai localismi chiusi e costituire una nuova cittadinanza bioregionale. Una cittadinanza quanto mai necessaria nel territorio della Bioregione Pontina, dal grande valore paesaggistico e ambientale ma caratterizzato da un’intensa pressione antropica e da una frammentazione sociale e culturale che richiedono analisi mirate e coraggiose visioni di futuro.
Dopo i saluti del Prorettore Prof. Giuseppe BONIFAZI e l’introduzione di Antonio SACCOCCIO, Coordinatore tecnico-scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, una prima sessione vedrà le relazioni di David FANFANI, Docente di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Firenze, Daniela POLI, Docente di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Firenze, Alberto BUDONI, Docente di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università “La Sapienza”.
Dopo la pausa caffè, offerta da alcune associazioni che collaborano con l’Ecomuseo, nella seconda sessione ci sarà spazio per brevi comunicazioni: Massimo AMODIO (Geologo, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani), Sergio CAPPUCCI (Geologo, Ricercatore ENEA), Fabiano RICCARDI e Stefano DRUDI (Archeologi, Ecomuseo dell’Agro Pontino), Maria MARTONE (Già docente di Rappresentazione del territorio, Università “La Sapienza”), Francesco CIOFFI (Docente di Idraulica, Università “La Sapienza”), Claudio ALIMONTI (Docente di Idrocarburi e fluidi del sottosuolo, Università “La Sapienza”), Mauro IBERITE (Docente di Botanica, Università “La Sapienza”), Sergio ZERUNIAN (Già docente di Ecologia, Università “La Sapienza”), Alessandro CORSINI (Docente di Sistemi per l’energia e l’ambiente, Università “La Sapienza”), Giuseppe BONIFAZI e Silvia SERRANTI (Docenti di Ingegneria delle Materie prime, Università “La Sapienza”), Tommaso AGNONI (Architetto e urbanista, Past President Fondazione Roffredo Caetani), Luciano DE BONIS (Docente di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università del Molise), Stefania CROBE (Docente di Pianificazione territoriale, Università di Palermo), Liana RICCI (Assistant Professor of Environmental Policy, University College Dublin).
In conclusione dibattito con liberi interventi dei presenti.